Comitato Salvaguardia del Fiume Noce

Salviamo il Noce!!

Ragioni & News

Siamo in attesa dell'incontro con la conferenza dei sindaci della Val di Sole dove presenteremo la nostra idea di Parco fluviale sul fiume Noce

Vi terremo aggiornati non appena avremo conferma sulla data dell'incontro.



 


Perché il Comitato permanente per la difesa del fiume Noce?

Il ritorno del grande interesse dell’idroelettrico in Trentino, a seguito sia della fine della moratoria che dell’entrata in vigore di forti incentivi economici per produrre energia da fonti rinnovabili, può pregiudicare l’equilibrio ecologico del Noce, uno dei pochi corsi d’acqua della nostra Provincia Autonoma che conserva ancora caratteristiche di vera naturalità.

L’idroelettrico, pur utilizzando una fonte di energia rinnovabile come l’acqua, può divenire incompatibile con uno sviluppo sostenibile quando tale utilizzo è eccessivamente intensivo e quando l’impatto ambientale ingenerato diventa inaccettabile perché rompe equilibri biologici consolidatisi nel tempo, e pregiudica realtà economiche e sociali in fase di progressivo sviluppo.

Il paventato ulteriore sfruttamento idroelettrico del Noce in Val di Sole, con una serie di centraline anche se singolarmente di modeste dimensioni, rischia di compromettere irrimediabilmente l’equilibrio dell’ecosistema fluviale. Perché?

1.      Il fiume è un ecosistema caratterizzato dalla presenza costante dell’acqua; se questa manca viene anche a mancare la linfa che lo mantiene in vita;

2.      La naturalità del Noce con la sua acqua presente tutto l’anno (peraltro limitata dalla presenza di due invasi idroelettrici in alta quota) è un elemento insostituibile del paesaggio della Val di Sole, che la rende unica a livello alpino;

3.      L’alterazione e la limitazione delle abituali portate avrebbero conseguenze negative sulla fauna ittica, sullo stato delle falde e sulla regimazione idraulica;

4.      Verrebbe meno la capacità autodepurante del fiume. A questo riguardo i soli depuratori non sono in grado di depurare completamente le acque anche in considerazione degli aggravi del carico antropico determinati dai flussi turistici stagionali.

Il Noce va visto, inoltre, come un fattore di sviluppo economico della Valle, la quale vive in buona parte sul turismo. La forte attività canoistica, la pesca sportiva, le passeggiate lungo le rive, i percorsi ciclabili rappresentano solo alcuni aspetti delle possibilità turistico-ambientali offerte dal torrente o che hanno lo stesso come cornice indispensabile.

Il Noce è l’unico fiume del Trentino ancora navigabile per 30 e più chilometri e le sue caratteristiche di torrente alpino non ancora depauperate in modo continuativo da opere di presa o sbarramento lo rendono unico nel suo genere a fronte delle abnormi derivazioni operate fino ad ora su tutti i maggiori corsi d’acqua delle Alpi.

L’integrità pressochè totale del suo bacino in molti tratti - soprattutto tra l’abitato di Malé e il lago di Santa Giustina - e la portata d’acqua (i volumi ne permettono la navigabilità per 5 mesi all’anno) ne creano una specifica unicità per la pratica di tutti gli sport fluviali e per l’uso turistico connesso ad essi. Ogni visitatore attento alla natura che ha la possibilità di navigarlo ne resta colpito in maniera indelebile e a distanza di anni lo ricorda come uno dei posti “magici” visitati.

 L’eccezionalità del Noce è data dalla somma di alcuni elementi indissolubili quali:

La perdita anche di uno solo di questi elementi lo declasserebbe inesorabilmente ad un fiume “normale” come ve ne sono “tanti” altri nella regione alpina.

A livello economico le attività legate all’acqua impiegano circa un centinaio di persone, per un fatturato che supera il milione di Euro. Indirettamente a livello di indotto le attività legate all’acqua permettono al settore alberghiero di aprire prima rispetto alle altre località montane e chiudere più tardi. Oltre a ciò anche il settore della ristorazione e del commercio trae giovamento dal movimento di un target giovane (20-40 anni) con buona capacità di spesa ed alta fidelizzazione. Le attività fluviali rappresentano una valida alternativa anche alle famiglie che si recano in Valle con altre motivazioni di vacanza, quali il relax o la natura e poi provano e godono delle bellezze che questo splendido Fiume sa regalare.